9. Mie piante correte

From La terra è liberata, HWV 122

Composer
George Frideric Handel
Meter
4/4

Italian text

Apollo

Mie piante correte,
mie braccia stringete
l’ingrata beltà.
La tocco, la cingo,
la prendo, la stringo,
ma qual novità?
 
Che vidi, che mirai? Cielo! Destino, che sarà mai? Dafne, dove sei tu, che non ti trovo? Qual miracolo nuovo ti rapisce, ti cangia e ti nasconde? Che non t’offenda mai del verno il gelo, né il folgore dal cielo tocchi la sacra e gloriosa fronda.

Instrumentation

  • Violino solo
  • Violino I + Oboe I
  • Violino II + Oboe II
  • Viola
  • Apollo (Basso)
  • Fagotto solo
  • Violoncello + Contrabbasso + Cembalo

Resources

Contributor

Emma Clarkson

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