Seconda Parte
George Frideric Handel
1707

Pur cederti mi

  • Tirsi (Soprano)
  • Clori (Soprano)
  • Continuo: Violoncello + Cembalo

Italian Text

Tirsi

Pur cederti mi è forza anco a dispetto della ragione offesa, tanto arbitra si è resa dell’alma mia la tua beltà fastosa, che vuol per tuo trofeo e mio doppio tormento, che oda, veggia e non creda il tradimento.

Clori

T’inganni, ahi! sì, t’inganni; quelle note amorose, che poco anzi ascoltasti scioglier dal labbro mio col pastorel Fileno, furo sembianze ascose d’uno scherzo gentil che uscì dal seno. Così, mentre io già lieta ritorno alle mie belle candide pecorelle, sappi, e serva di regola al tuo core, che di donna l’amore è come un stral di dotta man scoccato, che con destrezza vaga un seno addita, e un altro poi n’impiaga.

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Contributor

Emma Clarkson